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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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giovedì 5 giugno 2014

Dollaro, addio! Cina e Giappone scelgono il cambio diretto yen-yuan

Prima l’hanno fatto Mosca e Pechino, adesso Pechino lo fa anche con
Tokyo
Cina e Giappone hanno raggiunto un accordo per rinunciare al dollaro nei pagamenti bilaterali. 
Ancora un po’ e la forza del dollaro americano, che ha messo in ginocchio tutto il mondo, sarà solo un ricordo.

La tendenza è ovvia: per la Cina il dominio del dollaro è un anacronismo. Perché la seconda economica del mondo deve “dar da mangiare” al suo concorrente? Secondo Michael Klare, esperto di problemi della pace e della sicurezza e docente presso Hampshire College, la Cina non intende fermarsi qui e andrà oltre.

Adesso il cambio tra yuan e yen giapponese si farà nei mercati valutari di Tokyo e Shanghai. Prima si faceva il cambio incrociato attraverso il dollaro, adesso il cambio sarà diretto. Secondo gli economisti, ciò permetterà ai due paesi di evitare le perdite dovute alla fluttuazione del dollaro. C’è da dire che la Cina già da tempo aveva iniziato a prepararsi per l’uso delle valute nazionali nei pagamenti con i suoi partner commerciali. Giorni fa, durante la visita in Cina del Presidente russo Vladimir Putin, Mosca e Pechino hanno dichiarato che non useranno più il dollaro per i pagamenti bilaterali. L’accordo in tal senso è stato firmato tra la banca russa VTB e la Banca di Cina. I pagamenti tra Russia e Cina saranno in rubli e yuan. Ora un accordo analogo è stato raggiunto tra Pechino e Tokyo. Quelle della Cina sono decisioni strategiche che si realizzeranno nell’arco di vari anni. source 
Probabilmente in futuro non ci toccherà fidarci del dollaro più di tanto.