La mia foto

Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

chart

chart

Calendario Economico fornito da Forex Pros - Il Portale di Trading sul Forex.

venerdì 7 marzo 2014

La banca centrale cinese ha architettato il declino dello yuan (Wsj)

Il quotidiano finanziario cita persone vicine agli ambienti della People's Bank of China. La settimana scorsa il cosiddetto renminbi è sceso ai minimi di sette mesi.
La banca centrale cinese ha architettato il recente declino della valuta del Paese mentre si prepara a permettere un più ampio margine di trading dello yuan. Lo scrive il Wall Street Journal che cita persone vicine agli ambienti della People's Bank of China (Pboc), secondo cui la scorsa settimana l'istituto ha messo a punto un benchmark più debole contro il quale lo yuan può essere scambiato, permettendone così una flessione contro il dollaro.

La banca centrale inoltre è intervenuta nel mercato valutario ordinando alle banche cinesi controllate dallo stato di comprare dollari. Così facendo il renminbi è sceso ai minimi di sette mesi. Si tratta di un cambio di rotta di una pratica che per gran parte dello scorso anno ha visto la People's Bank of China spingere al rialzo lo yuan anche quando le altre valute degli emergenti stavano soffrendo. source

Spingendo al ribasso la valuta locale, la Pboc intende sventare speculatori di breve termine introducendo nel trading volatilità in due direzioni. "La Pboc sta testando il mercato mentre si prepara ad ampliare il tranding range dello yuan", ha spiegato al Wsj una fonte. Sebbene si tratti di un'iniziativa di breve termine, la mossa volta a fare fluttuare lo yuan come una valuta che segue le dinamiche di mercato si inserisce in un piano di ristrutturazione dell'economia in modo tale che sia meno dipendente da investimenti ed esportazioni.