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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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mercoledì 12 marzo 2014

Grafico MONTEPASCHI ... conti in profondo rosso...e ora..??

Mps, perdita nel 2013 a 1,44 miliardi di euro.

Banca Mps ha chiuso il 2013 con una perdita netta di 1,44 miliardi di euro dopo aver compiuto una profonda pulizia di bilancio portando le rettifiche su crediti dell'anno a 2,75 miliardi di euro, sensibilmente sopra un consensus di 2,2 miliardi.
Nel solo quarto trimestre dello scorso anno la perdita è stata pari a 920,7 milioni con rettifiche trimestrali sui crediti pari a circa 1,21 mld.

Nel 2013 il margine di intermediazione primario è stato pari 3,81 miliardi, nel solo quarto trimestre il dato è stato pari a 978,1 milioni.
Nel 2012 la banca aveva chiuso con una perdita di circa 3,2 miliardi dopo aver svalutato crediti deteriorati per quasi 2,7 miliardi.
La banca senese ha in programma un aumento di capitale fino a 3 miliardi per ripagare parte dell'aiuto statale da 4,1 miliardi di Monti bond ed evitare il rischio di una nazionalizzazione.
L'aumento, che doveva partire a gennaio ma che è slittato a non prima del 12 maggio per volere del suo primo azionista Fondazione Mps, sarà garantito dal consorzio di banche guidato da Ubs che ha rinnovato il contratto di pre-sottoscrizione .
Il core Tier1 di Mps a fine 2013 è pari al 10%, senza la rivalutazione della partecipazione al capitale di Bankitalia da 11,1 di fine settembre.

Mps è tra le 15 banche italiane soggette all'esercizio della Bce sulla qualità degli attivi e al successivo stress test dell'Eba, i cui risultati saranno resi noti all'inizio di novembre. source

Mps prende deciso la strada del rialzo dopo la diffusione dei conti 2013 chiusi con una perdita di 1,43 miliardi contro un 'rosso' di 3,168 dell'esercizio precedente. Il titolo segna un +1,86% a meno di un'ora dall'avvio delle contrattazioni portandosi a 0,2241 euro per azione contro lo 0,2209 dell'apertura e lo 0,2205 della chiusura di ieri dopo aver toccato un massimo di 0,2279. Scambiati circa 110 milioni di pezzi.