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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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martedì 28 gennaio 2014

Bitcoin....ATTENZIONE..!!!

Bitcoin, due arresti in Usa per riciclaggio di denaro.
L'amministratore delegato di BitInstant e il gestore della piattaforma di scambio clandestina BTCKing in manette per aver venduto un milione di dollari in Bitcoin agli utenti di Silk Road.

Due operatori di piattaforme per lo scambio Bitcoin, la moneta elettronica, sono stati arrestati con l’accusa di riciclaggio di denaro. Lo rende noto l’ufficio della
procura di Manhattan in un comunicato: Charlie Schrem, 24 anni, amministratore delegato di BitInstant, è stato fermato ieri all'aeroporto John F. Kennedy di New York mentre Robert Faiella, 52 anni, che gestiva la piattaforma di scambio clandestina BTCKing, è finito in manette oggi nella sua abitazione in Florida. Sono entrambi accusati di aver venduto un milione di dollari in Bitcoin agli utenti di Silk Road, il sito Internet utilizzato come mercato nero di droga, armi e materiale pornografico chiuso dalle autorità tra la fine di settembre e l'inizio dello scorso ottobre.

Il procuratore generale a New York, Preet Bharara, ha annunciato battaglia contro i crimini legati ai Bitcoin: "Perseguiremo in modo aggressivo tutti coloro che optano per [l’utilizzo] delle nuove forme di moneta a fini illeciti".
Faiella avrebbe guidato un commercio illegale di Bitcoin per il sito Silk Road, che accettava solo la moneta virtuale, dal dicembre 2011 al novembre 2013. Dopo la ricezione degli ordini in Bitcoin dagli utenti Silk Road, Faiella li avrebbe gestiti attraverso una società con sede a New York, che consentiva ai suoi clienti di scambiare anonimamente denaro contante in cambio di moneta virtuale: tutto tramite pagamento di un canone per il suo servizio offerto. Shrem sarebbe stato suo complice, motivo per cui è stato accusato di non avere denunciato attività sospette. L’uomo è vicepresidente della Bitcoin Foundation, volta a promuovere la moneta virtuale in giro per il mondo. Era fra l'altro presente, come relatore, a una conferenza sulla moneta digitale che si è tenuta nel fine settimana a Miami, Florida.

Nonostante si "nascondessero dietro ai loro computer, entrambi gli imputati sono accusati di aver consapevolmente contribuito a facilitare la vendita di droga in modo anonimo, guadagnando notevoli profitti lungo la loro strada", ha dichiarato James Hunt agente della “Drug Enforcement Administration” (agenzia federale contro il commercio di droga negli Stati Uniti) in un comunicato.

L'arresto è stato eseguito alla vigilia di un'audizione pubblica sul futuro dei Bitcoin, che si svolgerà domani e mercoledì a New York City su iniziativa del dipartimento dei Servizi finanziari dello Stato di New York.

La società guidata da Shrem era riuscita ad attrarre denaro dai gemelli Winklevoss, gli Zuckerberg mancati perché nel 2011 portarono in tribunale il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, accusandolo di avergli rubato l'idea del famoso social network. Allora i gemelli Winklevoss dovettero accontentarsi di un risarcimento di 65 milioni di dollari. Recentemente i due fratelli, Cameron e Tyler, sono tornati alla ribalta con Bitcoin: hanno fatto domanda alle autorità finanziarie competenti con l'obiettivo di permettere agli investitori di scambiare questo tipo di valuta attraverso un Etf (exchange-traded fund). source