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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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lunedì 9 settembre 2013

Stati Uniti. Le bugie sulla ripresa economica e il calo della disoccupazione

In luglio la timida ripresa del mercato del lavoro americano è ancora rallentata e gli impieghi creati si situano in gran parte nei settori a basso salario.
Più della metà riguardano la ristorazione e il commercio al dettaglio, dove i salari orari sono ben al di sotto dei 20 dollari.
“Questi impieghi figurano nelle statistiche ma si presta ben poca attenzione alla loro natura – dichiara Arne Kalleberg, professore di sociologia all’università della Carolina del nord
– Spesso sono impieghi poco remunerati, nel commercio al dettaglio e molti sono a tempo parziale.”
Il tasso dei senza lavoro è sceso a 7,4 %, il livello più basso dal dicembre 2008. La diminuzione dei disoccupati riflette in una certa misura un ritmo di impiego che, malgrado sia lento, è rimasto stabile da un anno. source
E’ anche dovuta al fatto che 6,6 milioni di americani non sono contati come disoccupati perché non sono attivamente alla ricerca di un lavoro.


- Attualmente ho tre lavori temporanei, a tempo parziale e pagati male. - Io ne ho quattro. - Le cifre dell'impiego migliorano... Comperate!
– Attualmente ho tre lavori temporanei, a tempo parziale e pagati male.
- Io ne ho quattro.
- Le cifre dell’impiego migliorano… Comperate!


Le aziende che assumono appartengono ai settori che non possono facilmente aumentare le vendite senza assumere personale. In generale i salari più bassi sono in questi settori.
Da un anno, il commercio al dettaglio, la ristorazione, il settore alberghiero e le agenzie di lavoro temporaneo hanno alimentato oltre il 40% la crescita dell’impiego.
Molti contratti sono a tempo parziale. Nel corso del 2013 il numero di americani che non lavorano a tempo pieno è aumentato.
Oggi, contro la loro volontà 8 milioni di americani lavorano a tempo parziale.

(The Wall Street Journal)