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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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martedì 30 aprile 2013

Il disastroso stato dell'indicatore sui consumi in Europa



Le vendite al dettaglio nell'Eurozona continuano a scendere bruscamente nel
mese di aprile.
Per capirci ... il PMI al dettaglio Eurozona rimane ben al di sotto di 50,0, arrivando a toccare 44,2 su scala grafica.
Più lenta la caduta delle vendite in francia, dovuta anche dall'acuirsi della
recessione in italia.
Sono ormai dieci mesi che permane questa situazione stagnante.

Passando alla sintesi dei risultati, i dati all'inizio del secondo trimestre, segnalano un pò di sollievo per i dettaglianti dell'Eurozona.
Le vendite su base mensile son diminuite per il diciottesimo mese consecutivo e il tasso di declino è rimasto forte nonostante un po' di interpolazione dal mese di Marzo.
E' prevedibile, vista la situazione, che i rivenditori agiscano direttamente sul taglio del personale, oltre che abbassando le loro attività d'acquisto. source
Questa riduzione  della domanda, ha contribuito ad un tasso più lento dell'inflazione sui prezzi all'ingrosso durante l'ultimo mese.

L'index Eurozona Retail PMI è un indicatore destagionalizzato dei cambiamenti nel valore delle vendite ai rivenditori e qualunque cifra maggiore di 50,0 è segno di una crescita rispetto al mese precedente.

Commentando i dati, Trevor Balchin, senior economista di Markit e autore dell'area dell'euro vendita al dettaglio PMI, ha detto:
"Il PMI risalito di dieci mesi, è il piú basso di marzo,
ma è rimasto indicativo di un forte calo delle vendite al dettaglio.
Negli ultimi due anni, le vendite sono aumentate una sola volta - nel mese di ottobre 2011 - e anche questo aumento era piuttosto trascurabile.
"Continuando la tendenza complessiva fin dalla seconda metà dello scorso anno, le vendite al dettaglio tedesche sono rimaste sostanzialmente piatte. 
Le vendite francesi son diminuite ad un tasso più lento dal
ritmo record di marzo, ma questo è stata neutralizzato da una riaccelerazione del ritmo del calo della terza economia dell'Eurozona, cioè l'Italia."

Come si deduce dal grafico sottostante, si può vedere un Eurozone PMI al dettaglio che mostra profondi sub-50 numeri, che indicano una contrazione in corso nel totale delle vendite al dettaglio del Vecchio Continente.