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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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lunedì 4 febbraio 2013

Messaggio per gli investitori: i cinque errori da non fare nel 2013


Secondo una serie di esperti, l'azionario sarà l'asset class vincente ma facendo selezione.

Proprio quando il Dow Jones ha terminato la seduta oltre la soglia psicologica dei 14.000 punti, massimi dell’ottobre 2007, i gestori si domandano come comportarsi nei prossimi mesi. Puntare sull’azionario? Andare sul sicuro con i titoli di Stato? Optare per il cash?

Stando all’umore che circolava al World Money Show che si conclude oggi a Orlando, Florida, la mossa che i money manager devono fare e’
una: puntare sull’azionario. Almeno secondo una serie di esperti saliti sul podio per discutere dei “Cinque errori piu’ grandi da evitare nel 2013”.
Come ha spiegato Dow Jones News, il consensus di mercato crede che le seguenti siano le mosse da evitare per chi gestisce portafogli:
1) Rinunciare all’azionario. Gli esperti presenti all’evento erano tutti d’accordo: gli investitori non devono abbandonare l’azionario per rifugiarsi nel reddito fisso. L’idea e’ che chi acquista adesso bond, rischia per esempio di intrappolarsi in ritorni negativi una volta fatti i conti con l’inflazione.
2) Scommettere indiscriminatamente sull’azionario. In pratica, bisogna puntare sull’azionario ma in modo particolarmente selettivo.
3) Sovrappesare azioni particolarmente volatili. Meglio muoversi con cautela scegliendo per esempio titoli di aziende che pagano dividendi alti ma anche che hanno fondamentali buoni, un modello di business solido e un flusso di utili relativamente prevedibile e costante. Valutazioni basse non fanno ovviamente male. source
4) Prestare troppa attenzione alla politica. La convinzione diffusa e’ che aziende di qualita’ se la sanno cavare affrontando qualsiasi clima politico a Washington e dintorni. Il consiglio e’ trovare questo tipo di gruppi invece di tentare di anticipare l’esito di un braccio di ferro tra schieramenti politici. “Non permettere che sia un politico a dirti quello che devi fare con il tuo portafoglio di investimenti” e’ il motto che l’agenzia di stampa Americana riporta per chiarire il concetto.
5) Essere un trader sciocco. Stando a Dow Jones News, i panelist che hanno preso parte all’evento di Orlando hanno dato qualche esempio: fissare stop-loss troppo vicini tra di loro. Con i sistemi di trading high-frequency, quei valori – pensati per difendersi dagli scherzi del mercato – vengono toccati molto facilmente. Un altro esempio: usare troppo gli Etf, meno liquidi.