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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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mercoledì 13 febbraio 2013

Come è scoppiato il caso Finmeccanica


La spa romana fa ancora parlare di sè per una indagine sulla corruzione: cosa è successo esattamente e perchè l'amministratore delegato è stato arrestato?

Quando si parla di Finmeccanica è diventato automatico associare uno scandalo o un’indagine: ma cosa sta accadendo a questa società e come si è arrivati fino all’arresto del suo amministratore
delegato, Giuseppe Orsi, accusato di corruzione internazionale? Anzitutto, bisogna ben capire cos’è Finmeccanica e come opera. Quello che oggi è uno dei principali gruppi industriali del paese è nato nel 1948 come Società Finanziaria Meccanica, una finanziaria dell’Iri (Istituto per la Ricostruzione Industriale) per il settore meccanico.
Attualmente, la spa romana può vantare 70mila dipendenti in cinquanta paesi e moltissime società controllate, come ad esempio Selex e AgustaWestland. Gli ambiti operativi sono diversi, vale a dire l’aeronautica, le telecomunicazioni e i trasporti solo per citarne alcuni. Finmeccanica realizza autobus, treni, aerei ed elicotteri, in gran parte utilizzati in operazioni di guerra. Lo Stato italiano possiede una partecipazione di controllo superiore al 30% del capitale, tutte azioni di proprietà del Tesoro.
Che cosa ha combinato Orsi nello specifico? 
Le presunte tangenti da cinquanta milioni di euro sarebbe state pagataenegli elicotteri: proprio dodici di essi sono stati venduti appunto nel 2010 al governo dell’India e il bando per l’assegnazione della commessa sarebbe stato modificato ad arte per far vincere Finmeccanica.

Le accuse sono state lanciate da Lorenzo Borgogni, ex dirigente delle pubbliche relazioni, anche se Finmeccanica gli ha intentato causa per diffamazione.
La politica è direttamente coinvolta in questa situazione, in quanto è proprio il Tesoro a decidere chi deve comporre il consiglio di amministrazione. Altri macigni pesano sul gruppo, come le pressioni ammesse dall’ex ministro Claudio Scajola per far ottenere a Finmeccanica altri appalti e le presunte tangenti versate alla Lega Nord (Orsi è considerato un uomo di stretta fiducia di Roberto Maroni, ex ministro dell’Interno). source

Le tangenti erano prassi
Le carte in mano ai magistrati che stanno indagando sul caso delle presunte tangenti Finmeccanica evidenziano come quella della mazzetta fosse ritenuta una abitudine ineludibile per certi affari.
Leggere le carte sin qui prodotte dai magistrati sui caso Finmeccanica e la presunta tangente da 51 milioni di euro pagata a politici ed affaristi indiani per una commessa riguardante gli elicotteri dell’AgustaWestland e mettersi le mani nei capelli è tutto un gesto unico.
Leggiamo il resoconto oggi da Guido Ruotolo, de La Stampa.
A un certo punto, proprio sul finire dell’ordinanza, il gip di Busto Arsizio, Luca Labianca, si lascia andare a una violentissima censura nei confronti di Giuseppe Orsi e Bruno Spagnolini: «Gli elementi fin qui descritti dimostrano che entrambi gli indagati appaiono convinti dell’esigenza di ricorrere alla corruzione di pubblici ufficiali indiani per ottenere l’aggiudicazione della gara d’appalto per la fornitura di 12 elicotteri».

Esplicita il gip: «Dunque l’Agusta Westland e per essa la sua dirigenza – lo Spagnolini in particolare ma le stesse considerazioni possono e debbono farsi per Giuseppe Orsi, a capo di una holding comprensiva di aziende operanti in svariati settori – sembrano essere consueti al pagamento di tangenti e vi è motivo di credere che tale filosofia aziendale si ripeta anche in futuro se non resa vana attraverso l’intervento cautelare».
    Parlano al telefono Mario Orlando, responsabile affari legali e societari di Finmeccanica, e Giuseppe Bargiacchi, responsabile internal dell’Audit Finmeccanica. Loro sì che sono consapevoli della imminente tempesta giudiziaria (Orlando): «Stiamo correndo verso il precipizio… questa è la mia sensazione….».