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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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venerdì 4 gennaio 2013

Okkio che anche gli ORACOLI di Wall Street sbagliano


2012 anno di previsioni sbagliate per gli oracoli di Wall Street.

Da John Paulson a Morgan Stanley e Credit Suisse ecco chi ha sbagliato, e chi andava ascoltato.

Anche gli oracoli sbagliano, ovvero non sempre le previsioni dei grandi nomi di Wall Street si rivelano esatte.
Nel 2012 le "cantonate" sono state numerose: John Paulson, che gestisce hedge fund e fondi per 19 miliardi di dollari, aveva anticipato un collasso dell'Eurozona, Morgan Stanley aveva previsto che il listino S&P 500 avrebbe perso il 7% e Credit Suisse Group aveva stimato movimenti molto più
drastici dell'azionario.

Tutti hanno sbagliato e gli investitori che hanno dato loro ascolto forse avrebbero dovuto fidarsi dell'amministratore delegato di Goldman Sachs: Lloyd Blankfein non aveva dubbi, per lui i rischi maggiori venivano dall'essere troppo pessimisti. Cosa è successo? Secondo Bloomberg News gli analisti di banche grandi e piccole non sono riusciti a prevedere che risposta avrebbero dato le banche centrali e i governi alla crisi e, quindi, l'impatto che le decisioni avrebbero avuto sui mercati. source

Le misure senza precedenti varate nel corso dell'anno hanno generato un guadagno del 16%, inclusi i dividendi, sullo S&P 500, l'indice del Chicago Board Options Exchange che misura la volatilità è calato del 23%, il valore di mercato dell'azionario globale è cresciuto di circa 6.500 miliardi l'anno scorso e l'indice Bloomberg Global Aggregate Hedge Fund,che misura la performance di un settore che vale 2.190 miliardi di dollari, è salito dell'1,6% nei primi 11 mesi del 2012.