La mia foto

Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

chart

chart

Calendario Economico fornito da Forex Pros - Il Portale di Trading sul Forex.

mercoledì 23 gennaio 2013

L’eurozona e le banche scomparse .. e SORPRESA .. non sono in Spagna o Grecia

Stando ai numeri diffusi dalla Banca Centrale Europea, nell'ultimo anno sono spariti ben 474 istituti finanziari: contrariamente a quanto si potrebbe credere, il primato non spetta a paesi come la Spagna o la Grecia.

Accusato da più parti di essere all’origine della crisi economica mondiale, anche il settore finanziario ha pagato un tributo molto salato a causa di questo evento. Secondo le cifre che sono state rese pubbliche oggi dalla Banca Centrale Europea, alla data dello scorso 1° gennaio l’eurozona poteva contare 7.059 istituti di credito...
Se si confronta questo numero con quello di un anno prima, ci si accorge che vi sono 474 banche in meno. Dove sono finite esattamente?

Anzitutto, se si fa riferimento all’Unione Europea nel suo complesso, i gruppi scomparsi nel giro di un anno sono ancora di più, 511 per la precisione. L’indagine dell’Eurotower di Francoforte ha preso in esame quelli che sono considerati “stabilimenti finanziari”, vale a dire banche, banche centrali e altri istituti di credito e di deposito, oltre ai fondi monetari. Alcuni paesi sono stati coinvolti in maniera più grave. source

Ad esempio, stupisce il 9% della Francia, superiore alla percentuale della Spagna e della Finlandia (8%): addirittura, la Grecia può vantare un valore più basso (5,1%). Al di là delle percentuali, esaminiamo i numeri nudi e crudi. La classifica è guidata in questo caso dal Lussemburgo (124 istituti in meno), mentre il nostro paese è al tredicesimo posto, con cinquantacinque banche in meno nel giro di un anno (la metà rispetto alla Francia).

È inquietante scoprire, come ha accertato la Bce, che dalla creazione dell’eurozona nel 1999, sono stati quasi 2.800 questi stabilimenti scomparsi: magari ci sarà anche qualcuno che non rimpiangerà la loro assenza, ma è incredibile come il fenomeno abbia fatto registrare una continua ascesa, tra fallimenti, fusioni e salvataggi mancati.