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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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giovedì 24 gennaio 2013

Cosa rischiano correntisti e azionisti di Monte dei Paschi


È quantomeno fisiologico che chi ha un conto corrente o dei titoli legati all'istituto di credito senese sia impaurito e preoccupato: l'incertezza di queste ore, comunque, dipende soprattutto dalla fuga di notizie.

Telegiornale de La7, ore 20 di ieri sera: Monte dei Paschi non rischia nessun fallimento, i correntisti possono stare sereni. Parola di Massimo Mucchetti, vicedirettore del Corriere della Sera e attuale capolista del Pd al Senato per la Lombardia. Basta una affermazione del genere per dormire sonni tranquilli? È evidente che i correntisti e gli azionisti della banca senese non stanno vivendo dei bei momenti, ma i media stanno parlando con troppa disinvoltura di termini finanziari troppo tecnici (derivati, Alexandria, Santorini), dandone per
scontata la conoscenza.

Un po’ di chiarezza è dunque necessaria. Anzitutto, i derivati, i grandi responsabili di questo scandalo, sono dei titoli che consentono di scambiare dei pagamenti collegati all’andamento di tassi di interesse, indici o valute. Il problema è che questi strumenti sono stati utilizzati da Mps per coprire le proprie perdite, ma è stato commesso un errore, in quanto i derivati spesso si “vendicano” in maniera pesante di chi li ha utilizzati, d’altronde si tratta pur sempre di finanza tossica. source

Una domanda che in molti si stanno ponendo riguarda i rischi che corrono gli azionisti e i correntisti. In effetti, la banca è quotata in Borsa, dunque vi sono moltissime persone che stanno trepidando per il crollo verticale del titolo (-8,43% a Piazza Affari soltanto ieri). La certezza di essere al riparo non può essere data al 100% come ha fatto Mucchetti ieri sera, ma è anche vero che i timori di queste ultime ore dipendono dalla incredibile fuga di notizie.

Le quotazioni sono crollate per paura che il bilancio di Mps riveli nuovi buchi. In realtà, le dimissioni dell’ex numero uno Giuseppe Mussari, sospettato di cattiva gestione, potrebbero anche dissolvere questa incertezza nei prossimi giorni, quando si potrà ragionare a mente fredda e senza patemi. Far fallire un istituto che esiste dal 1472 sembra improbabile, molto più concreta è l’ipotesi di nazionalizzare Monte dei Paschi.

Ecco i conti e le operazioni contestate dal 2007 ad oggi