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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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lunedì 3 dicembre 2012

Un quarto della popolazione europea rischia la povertà


La denuncia dei dati Eurostat del 2011.

Le Monde ci propone i risultati di un’indagine condotta da Eurostat presentata in queste ultime ore nella quale è emerso che nel corso del 2011 un quarto della popolazione del vecchio continente ha rischiato la povertà.

BULGARIA IN POLE - Parliamo quindi di 119,6 milioni di persone, pari al 24,2 per cento della
popolazione compresa nei 27 paesi dell’Unione, con un aumento rispetto al 23,4 per cento di popolazione a rischio del 2010. Tale aumento è dettato sopratutto dall’impatto della crisi economica sugli strati di popolazione più debole. Il Paese che ha corso nell’ultimo anno il maggior rischio di vedere accresciuta a dismisura la propria quota di povertà è stato la Bulgaria con il 49 per cento.
LA SITUAZIONE NEL CONTINENTE - A seguire Romania e Lettonia, con entrambe il 40 per cento di popolazione a rischio. Al quarto posto la Grecia con il 31 per cento, valore aumentato rispetto al 27,7 per cento del 2010. I paesi a minor rischio sono invece la Repubblica Ceca, con il 15 per cento, Svezia e Paesi Bassi con il 16 per cento e Austria e Lussemburgo con il 17 per cento. A seguire Francia, con il 19,3 e Germania, con il 19,9 per cento. source
I PARAMETRI - Eurostat ha calcolato tali percentuali basandosi su tre fattori: la riduzione della percezione nella posizione sociale degli individui con tanto di degradazione rispetto al loro status precedente, di una dieta non più adeguata e dalle difficoltà economiche che li portano a fare rinunce anche nell’ambito del riscaldamento e della tutela della propria persona e dall’incapacità di avere un lavoro che permetta loro di esprimere al meglio le proprie potenzialità.
RISCHIO POVERTA’ - Nell’Unione il 17 per cento della popolazione è a rischio a causa della povertà monetaria. Il 9 per cento è in una situazione di povertà grave ed il 10 per cento vive una situazione a rischio a causa di una mancanza di certezze in ambito lavorativo. Questi dati servono all’Unione per studiare il piano di aiuti alimentari nei confronti dei più poveri nel periodo 2014-2020. Piano osteggiato da alcuni paesi come Regno Unito, Svezia e Germania, per i quali dovrebbe essere ogni singolo Paese a provvedere per i propri poveri.