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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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Calendario Economico fornito da Forex Pros - Il Portale di Trading sul Forex.

lunedì 17 dicembre 2012

Un mare di liquidità nel 2013. Così il Toro affoga l'Orso in borsa


 Banzai! La settimana parte con un urlo di guerra, in Giappone stravincono i Liberldemocratici di Shinzo Abe e il Nikkey festeggia continuando la salita, si realizza un sogno: è arrivata l’era della liquidità infinita.
Ma la domanda più importante da farci ora è un’altra: dove saremo e cosa succederà il 21 Dicembre 2012?Tranquilli, non mi riferisco all’arcinota, stucchevole e malformata previsione dei Maya, bensì al giorno delle scadenze tecniche sulle Borse di tutto il
mondo.  21 Dicembre 2012, è il terzo venerdì del mese, e come tradizione, ogni terzo venerdì di ogni trimestre, sui mercati vanno in scadenza una valanga di derivati, tra indici, opzioni e azioni. Immaginate una montagna di carta, ognuna con stampato una  scommessa sul prezzo che quel dato prodotto avrà in quel giorno, tutto pressurizzato in un imbuto. Liquidità che si ingolfa, un tubo che si intasa, esplode e da lì, dalla deflagrazione inevitabilmente partirà un nuovo ciclo. Quel giorno, simbolicamente, viene chiamato il venerdì delle “3 streghe”, un elemento che aggiunge ancor più mistero ed esoterismo a una data già gonfia di misticismo.

Ma cosa centra la magia e il mistero con le Borse e i Mercati Finanziari? L’associazione conta più di quanto si pensi, in fondo sui mercati finanziari, nonostante i sostegni tecnologici accorsi negli ultimi anni, il cuore delle contrattazione è pur sempre costituito da persone, carne e sangue, sentimenti, cervello umano e per escogitare strategie e inventare previsioni o sperare che queste si realizzino, ci si aggrappa a tutto, ai riti, alle superstizioni, alle ricorrenze e anche all’astrologia, la prova è in un indicatore molto seguito dagli operatori finanziari: il “siderografo di Bradley” divenuto celebre per aver anticipato alcune tendenze importanti e poi, raggiunta una grande notorietà, come spesso accade, non ne ha più azzeccata una. Il “siderografo di Bradley” non ha la funzione di indicarti le previsioni e le direzioni del mercato nell’anno futuro, ma ti anticipa le date (detti in gergo tecnico set-up) dei possibili cambi di direzione, 3 giorni in più o 3 giorni in meno, rispetto alla data indicata nel grafico. In verità, quest’anno Bradley un segnale buono l’ha dato, nella sua mappa astrale si vede segnato il 28 Luglio, 2 giorni dopo il discorso storico di Draghi sull’Euro (“faremo tutto ciò che è possibile per salvare l’Euro e credetemi, sarà abbastanza”), e 3 giorni dopo il minimo toccato da Piazza Affari. Peccato che il siderografo di Bradley non sia tarato sulle borse europee, bensì sullo S&P500 americano, in questo caso sulla precisione della previsione ci sarebbe ancora da recriminare e discutere. source

Non solo astrologia, i mercati si appendono anche alla politica, solo la scorsa settimana abbiamo creduto che le dimissioni di Monti (un governo che già si sapeva fosse a termine) e un ritorno confuso di Berlusconi alla politica, aveva fatto capicollare le borse, per poi farle recuperare e oltre nel prosegui dell’ottava. “I politici non sono nulla di più che la schiuma sulle onde dei cicli economici. Loro pensano di guidare la storia, ma ne sono guidati, e cercano di regolare qualcosa che si regola da solo” diceva  lo statistico Michael Flynn, i mercati cercano solo delle motivazioni a cui aggrapparsi per giustificare le proprie emozioni, il sentiment degli spiriti animali è l’unica variabile capace di governare i mercati.

E si ritorna alla domanda di apertura, dove saremo Venerdì 21 Dicembre 2012? Sicuramente, Maya permettendo, saremo ancora vivi e con altrettanta certezza celebreremo la chiusura di un anno estremamente positivo per i mercati, al contrario delle previsioni che circolavano a inizio anno che andavano dai forti ribassi (tra i più ottimisti), sino alle catastrofi (i soliti gufi a oltranza), brinderemo a una costellazione di rialzi, chi più (Dax e Nasdaq) e chi meno (Piazza Affari), ma tutti uniti da un segno più che regala non solo speranza e convincimento per una continuazione nel nuovo anno che si avvicina, ma addirittura (è il mio pensiero) la nascita di un nuovo ciclo toro (rialzista) di lungo termine e di portata eccezionale.

Il Nikkey, grazie alla vittoria elettorale dei Liberaldemocratici, sogna un torchio che stampa denaro giorno e notte, e molto probabilmente questa è la volta buona del Giappone, dopo 20 anni, ripeto 20 anni di stagnazione, economica e di borsa, siamo pronti a uscire dal pantano, rialzarsi e tornare a correre grazie anche a un pizzico di inflazione, si avvera il desiderio della “liquidità infinita”. Ma questo non è un pensiero esclusivo dagli occhi a mandorla, anche negli Stati Uniti si immagina qualcosa di simile, senza lo sfondo di alberi di ciliegio in fiore, ma con un panorama più yankee, si sogna (si rischia!) di rimanere imprigionati nell’”hotel California”, a dirlo è Richard Fisher che richiama un passo della canzone degli Eagles: “L'ultima cosa che ricordo è che stavo correndo verso la porta cercai il passaggio che mi riportasse indietro nel posto in cui ero prima 'Rilassati' disse l'uomo della notte noi siamo programmati per ricevere tu puoi lasciare l'albergo quando vuoi, ma non potrai mai abbandonarci”. Non potrai mai abbandonare il desiderio, vizio/trappola della liquidità. Qualunque cosa accada il 21 Dicembre, che sia anche un tonfo o un rialzo, il meglio deve ancora venire, e sarà così anche per Piazza Affari. Ora rischiamo veramente di morire tutti ricchi, soffocati da un mare di liquidità, se mai un giorno lontano, il denaro avrà ancora un valore.