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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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lunedì 8 ottobre 2012

Via all’Esm, ecco come funziona

Esordio del board del fondo salva stati. Capitale di 700 miliardi e 4 leve per intervenire.

I ministri delle finanze della zona Euro si sono riuniti l’8 ottobre a Lussemburgo, prima dell’Eurogruppo, per la prima riunione del board dell’Esm, il fondo salva stati permanente, che è diventato pienamente operativo.
Il board è presieduto dal presidente dell’Eurogruppo, Jean Claude Juncker, che ha definito l’Esm «la pietra miliare del firewall europeo e parte integrante della strategia globale per assicurare stabilità finanziaria alla zona euro».


UN CAPITALE DA 700 MILIARDI. Il nuovo fondo salva-Stati nasce con un capitale proprio di 700 miliardi (di cui 80 versati). L’Esm potrà concedere prestiti per un totale di 500 miliardi di euro. Fino al 31 luglio prossimo potrà contare anche sui circa 100 miliardi ancora a disposizione dell’Efsf. source


I REQUISITI PER AVERE L’ACCESSO. La concessione degli aiuti Esm è subordinata alla fissazione di rigide condizioni di politica economica. Dal primo marzo 2013, inoltre, solo i Paesi di Eurolandia che avranno ratificato il Patto di bilancio ne potranno usufruire. In casi d’urgenza certificati da Commissione Ue e Bce, il Consiglio Esm (formato dai ministri delle Finanze) potrà decidere a maggioranza qualificata (l’85% degli aventi diritto).


QUATTRO LEVE PER INTERVENIRE. L’Esm potrà andare in aiuto dei Paesi di Eurolandia in base a quattro modalità: concedendo i classici prestiti (come fatto finora dall’Efsf), fornendo assistenza finanziaria "preventiva" attraverso apposite linee di credito, accordando prestiti destinati a ricapitalizzare le banche in difficoltà e acquistando titoli del debito pubblico sui mercati primario e secondario (scudo anti-spread).