La mia foto

Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

chart

chart

Calendario Economico fornito da Forex Pros - Il Portale di Trading sul Forex.

martedì 16 ottobre 2012

INFOGRAFICA...Esportazioni...ad agosto balzo a +3,9%

Le performance migliori sono nel Sud Est asiatico (+37%) e nei paesi Opec (+29%). Male  America Latina (-33%) e Giappone (-29%).

Ad agosto segnano un rialzo su base mensile sia l’export, con un balzo
del 3,9%, sia l’import, con un ancora più deciso aumento, pari al 4,4%. E’ quanto rileva l’Istat, aggiungendo che su base annua le vendite (dati grezzi) registrano un’accelerazione, con una crescita dell’8,4%, mentre gli acquisti restano negativi (-1,1%).
Il saldo commerciale di agosto, pari a -598 milioni, deriva da un disavanzo con i paesi dell’area extra Ue (-1 miliardo) e un avanzo con i paesi Ue (+0,4 miliardi). Quanto ai primi otto mesi dell’anno, il saldo commerciale, sostenuto dal forte avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici (+47,1 miliardi), risulta positivo per 3,8 miliardi. L’Istat sottolinea che l’attivo di beni strumentali contribuisce per quasi il 70% al surplus registrato per i prodotti diversi dall’energia. source


MERCATI IN CRESCITA: SUD EST ASIATICO E OPEC Guardando alla direzione dei flussi commerciali, rispetto ad agosto 2011, i mercati più dinamici all’export sono: Turchia (+51%), paesi Asean, ovvero del Sud Est asiatico,(+37,2%) e paesi Opec (+29,6%). Risultano in crescita sostenuta le vendite di prodotti petroliferi raffinati (+17,6%), articoli sportivi, preziosi e strumenti medici (+15,7%) e mobili (+14,6%).
IN FLESSIONE IL BRASILE E GIAPPONE. Invece, marcata è la flessione delle importazioni dai paesi Mercosur, cioé Brasile, Paraguay, Argentina, Uruguay, (-33,2%) e dal Giappone (-29,5%) mentre sono in forte crescita gli acquisti dalla Russia (+36,8%). L’incremento delle vendite di prodotti petroliferi raffinati verso paesi Opec e Turchia contribuisce, fa notare l’Istat, per un punto percentuale all’aumento tendenziale dell’export.