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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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lunedì 10 settembre 2012

Riflessioni di un trader ... e le correlazioni mancate.


In un ipotetico marasma, un vecchio saggio sicuramente scuoterebbe la testa ed esclamerebbe: "Difficoltà ci saranno sempre, bisogna solo capire per poter sopravvivere"!
E visto l'andazzo mostrato dai mercati in questi ultimi tempi, questa filosofia cade proprio a fagiolo.

Allora per non scoraggiarsi, si fa ricorso alla propria esperienza, all'euristica, alla statistica, all'empirico ed a tutto ciò che può servire per infondere a se stessi, una parvenza, seppur parziale, di una comprensione logica, sul “modus operandi” della propria attività.
Di questi tempi poi, mercati ed economia reale, registrano disallineamenti a dir poco ambigui, viste le montagne russe e la persistente volatilità delle correlazioni, fra i vari settori dell'economia mondiale.
Non si capisce più se si può far fede a certi atteggiamenti o se invece bisogna diffidare da quest'ultimi.
Il buon Vecchio Charles Dow, inventore dello storico “Dow Jones Industrial Average” visti i chiari di luna che aleggiano sui mercati dei nostri giorni, avrebbe sicuramente parecchio da ridire.
Perciò con calma cerco di capire, impegnandomi a scovare motivi macro economico-politici che potrebbero influenzare un disallineamento piuttosto che un altro, ma niente (o quasi), tutto rimane coperto da un alone più che sfocato.
Per fortuna, se la sai usare con intelligenza, internet t'aiuta a farti un'idea su quello che sta succedendo ed agire di conseguenza.
Per i tradizionali canali d'informazione invece, è meglio stendere un velo pietoso, catechizzati come sono da una linea editoriale, che sistematicamente detta regole rigide gestite spesso con dovizia maniacale.
Per non parlare degli "annunci" di coloro che tirano le fila in questa dissennata economia, che per incongruenze politiche o campanilismi più disparati, spesso e volentieri non danno seguito esecutorio ai tempi previsti in agenda, aiutando così a dilatare sempre di più le successive canoniche reazioni, come Keynes e Friedman ci hanno insegnato.
Una cosa è certa però, i tempi che stiamo vivendo non sono facili e sicuramente non aiutano ad essere sereni, anzi, tolgono il sonno a parecchi operatori del settore e non solo.
Risultato di tutto questo....si vive alla giornata, s'accorciano i tempi di previsione usando time frame sempre più brevi, cogliendo la logica del trader che, a differenza dell'ignaro investitore, cinicamente compra e vende attenendosi semplicemente solo ai signal-trend indicati dai mercati .