La mia foto

Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

chart

chart

Calendario Economico fornito da Forex Pros - Il Portale di Trading sul Forex.

giovedì 20 settembre 2012

Attenti....la Cina non cresce più!


Continua la discesa della produzione manifatturiera del “dragone”.

Anche se sembra si stia stabilizzando, da un anno a questa parte, la produzione cinese non cresce inducendo le autorità di quel paese a prendere provvedimenti incisivi (allentamento monetario con taglio dei tassi bancari e pressioni sul mercato del lavoro) che però non hanno portato ai risultati sperati.


La produzione in Cina è considerata un barometro principale dell'economia globale a causa del ruolo che Pechino ricopre come “grande esportatore” di beni ed energia.

E' la seconda economia mondiale dietro gli USA, e come tante altre economie subisce di riflesso la crisi del debito in Europa ed il rallentamento in atto nell'economia statunitense.

Per questo motivo, nelle ultime settimane, molti economisti hanno declassato le loro aspettative di crescita per la Cina, che, in attesa dei prossimi avvicendamenti politici nella leadership nazionale, conferma di voler attuare un nuovo ciclo di investimenti ed infrastrutture per un valore di 157 mila dollari in 55 progetti, tra cui 25 nuove linee della metropolitana, strade e vie navigabili.

Infatti la previsione di UBS e Goldman Sachs hanno portato mediamente la previsione manifatturiera cinese dal preventivato 8% al prevedibile 7,5-7,6% per quest'anno.

Stamane infatti, i chiari di luna provenienti dal paese asiatico (e le contese belligeranti col Giappone) hanno depresso i mercati, impegnati come sono, nel sentiment della crisi dei debiti sovrani, che a questo punto percepiscono le prospettive future come sempre più complicate.

Dando un'occhiata poi alle correlazioni dei mercati sicuramente qualcosa non quadra. Un motivo in più per stare sempre e costantemente sul chi va là!