La mia foto

Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

chart

chart

Calendario Economico fornito da Forex Pros - Il Portale di Trading sul Forex.

venerdì 4 maggio 2012

Londra e Parigi contro il piano per le banche

L’Europa si prepara a scolpire nel marmo una prima serie di norme destinate a rendere le banche più solide, scrive Le Figaro.

Il 2 maggio i ministri delle finanze dei 27 paesi Ue si riuniscono per includere nel corpus normativo comunitario le leggi internazionali chiamate “Basel III” e studiate per rafforzare il settore bancario. Secondo il quotidiano.....

"La direttiva restringe drasticamente la definizione di capitali propri di una banca e aumenta enormemente il livello di capitali richiesti. In questo modo ciascun istituto bancario dovrà disporre di fondi-materasso adeguati per assorbire i colpi più violenti. Secondo l’Autorità bancaria europea in questo momento alle cento maggiori banche europee mancano circa 485 miliardi di euro di capitali per rispettare Basel III."
Il progetto prevede che ogni banca disponga del 7 per cento dei capitali in fondi propri. Il Regno Unito vorrebbe aumentare la soglia per rafforzare le sue banche di deposito. La Francia, invece, vuole che i fondi impegnati negli istituti d’assicurazione possano essere dedotti.
“Il dibattito si annuncia particolarmente acceso, e potrebbe provocare un rinvio al 15 maggio dell’adozione del testo” commenta Le Figaro. “Tuttavia l’ipotesi di un fallimento sembra impensabile, perché oggi l’Europa ha bisogno di dimostrare che sta facendo passi avanti sulla via del rafforzamento del suo sistema bancario”
La settimana scorsa, ricorda Le Monde, il commissario europeo al mercato interno Michel Barnier s’interrogava sull’utilizzo da parte della banche dei mille miliardi di euro versati dalla Bce per evitare il prosciugamento del credito. source