La mia foto

Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

chart

chart

Calendario Economico fornito da Forex Pros - Il Portale di Trading sul Forex.

mercoledì 23 maggio 2012

ITALIA...sempre peggio...speranze al lumicino.


Fiducia dei consumatori giù, a 86,5.

A maggio nuovo record negativo, il livello più basso degli ultimi sedici anni.

A maggio l’indice del clima di fiducia dei consumatori scende a 86,5 da 88,8 punti. Lo rileva l’Istat, aggiungendo che si tratta del livello più basso da gennaio 1996, ovvero dall’inizio delle serie storiche. Sul nuovo calo pesa il clima economico generale, che tocca un minimo assoluto...

IL VALORE PEGGIORE DA 16 ANNI. Quindi, con il peggiore valore da 16 anni, la fiducia dei consumatori ha aggiornato il suo record negativo. Dopo il crollo di aprile, infatti, l’indice diminuisce ancora, risentendo in particolare del clima economico generale che scende da 71,6 a 64,4, mentre il clima personale sale da 94,3 a 95,2. Risultano in lieve calo sia l’indicatore riferito al clima futuro (da 76,6 a 75,7), sia quello relativo alla situazione corrente (da 96,7 a 96,4).
L’Istat evidenzia come i giudizi e le aspettative sulla situazione economica dell’Italia siano in sensibile peggioramento.


CRESCE LA QUOTA DI CHI PREVEDE UN AUMENTO DELLA DISOCCUPAZIONE. Inoltre cresce la quota di coloro che prevedono aumenti della disoccupazione. Nel dettaglio, il saldo dei giudizi sulla situazione economica della famiglia diminuisce, invece per le aspettative future si rileva una lieve risalita. Per quel che riguarda il risparmio, migliorano i giudizi sull’opportunità attuale e sono stabili le attese sulle possibilità future.

Il saldo dei giudizi sull’evoluzione recente dei prezzi al consumo è in calo e le valutazioni prospettiche sull’evoluzione nei prossimi dodici mesi segnalano un’attenuazione della dinamica inflazionistica. A livello territoriale il clima di fiducia peggiora al Centro e nel Nord-ovest, mentre migliora lievemente nel Mezzogiorno e nel Nord-est. source