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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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mercoledì 11 aprile 2012

Il web fa risparmiare 4 miliardi di euro

Ormai è un dato di fatto. Chi s'adegua con le nuove tecnologie, ha molte più possibilità di risparmiare e di sviluppare il proprio business.

L'interazione digitale consente di abbattere le spese fino a 157 euro l'anno per famiglia.

L’introduzione di misure di interazione digitale tra pubblica amministrazione e cittadino nei campi di sanità, cittadinanza, istruzione, lavoro e sicurezza potrebbero portare a una diminuzione dei costi per l’accesso ai servizi pari a 157 euro l’anno per famiglia...
E’ quanto emerge da uno studio dell’Istituto per la competitività presentato alla Camera dei deputati, secondo il quale a livello aggregato i risparmi ammonterebbero a quattro miliardi di euro l’anno. Se si considerasse l’accesso a questi servizi solo delle famiglie che dispongono al momento di una connessione in casa, il risparmio scenderebbe a 2,4 miliardi. Lo studio segnala come l’Italia sia tra i paesi in testa nell’Unione europea come disponibilità di servizi di base e government con il 100% dei servizi considerati disponibili online. L’Italia però scende di molto in classifica se si considerano gli utenti di questi servizi con solo il 17% dei cittadini italiani che li utilizza a fronte di una media Ue pari al 32% (peggio solo Bulgaria, Grecia e Romania).


IMPRESE, L’84% PREFERISCE IL DIGITALE. Maggior confidenza con l’interazione digitare ce l’hanno invece le imprese con l’84% di esse che dichiara di utilizzare il canale digitale nei propri rapporti con la pubblica amministrazione a fronte di una media Ue pari al 76%. In particolare la ricerca segnala come in Italia la percentuale delle abitazioni connesse ad Internet sia più bassa della media europea (62% contro il 73% della media Ue a 27), molto lontana dalla percentuale olandese (94% di abitazioni connesse a Internet). La regione con la percentuale più bassa di abitazioni connesse a Internet è la Puglia (50%) mentre la Lombardia è la regione insieme alle Marche con la percentuale più alta di connessione a Internet (67%).


LAVORO, SANITÀ E ISTRUZIONE. Il risparmio possibile di 4 miliardi a livello aggregato si potrebbe avere, afferma lo studio, senza modifiche organizzative strutturali mentre queste cifre potrebbero crescere in modo considerevole se si immaginassero con modalità organizzative diverse di ambiti rilevanti per la vita di tutti i cittadini come il lavoro, la sanità e l’istruzione. L’applicazione di massa di modalità organizzative basate sul telelavoro, la telemedicina e la formazione universitaria a distanza potrebbero avere un impatto umanitario diretto valutabile tra i 6,5 e i 13 miliardi di euro. source