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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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lunedì 19 marzo 2012

Preoccupante CROLLO del fatturato Industriale

Industria: Istat, a gennaio fatturato -4,9% m/m (-4,4% a/a).

Cala il fatturato dell'industria a gennaio e registra una diminuzione del 4,9% rispetto a dicembre 2011 (-5,2% sul mercato interno e -4,5% su quello estero). Lo rileva l'Istat, spiegando che nella media degli ultimi tre mesi (novembre-gennaio), l'indice diminuisce dell'1,6% rispetto ai tre mesi precedenti (agosto-ottobre).

Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 20 di gennaio 2011) il
fatturato totale diminuisce in termini tendenziali del 4,4%, con una riduzione del 7,1% sul mercato interno e un aumento dell'1,3% su quello estero.

Gli indici destagionalizzati del fatturato, si legge in una nota, segnano, in termini congiunturali, diminuzioni dell'8,5% per i beni strumentali, del 4,7% per i beni intermedi, del 3,0% per i beni di consumo, del 2,5% per l'energia. Il settore di attivita' economica per il quale si registra l'incremento tendenziale maggiore del fatturato e' quello della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+15,8%), mentre la diminuzione piu' marcata riguarda la fabbricazione di mezzi di trasporto (-14,0%). L'indice grezzo del fatturato registra, in termini tendenziali, una riduzione dell'1,4%: il contributo piu' ampio a tale diminuzione viene dalla componente interna dei beni intermedi. source

A gennaio ordini -7,4% m/m (-5,6% a/a).

A gennaio gli ordinativi totali dell'industria registrano un calo congiunturale del 7,4%, sintesi di una contrazione del 7,6% degli ordinativi interni e del 7,3% di quelli esteri. Lo rileva l'Istat, precisando che nella media degli ultimi tre mesi gli ordinativi totali diminuiscono del 2,9% rispetto al trimestre precedente.

Nel confronto con il mese di gennaio 2011, si legge in una nota, l'indice grezzo degli ordinativi segna un calo del 5,6%. Per gli ordinativi, l'aumento tendenziale maggiore si rileva per la produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+6,5%). Il calo piu' ampio si registra per la fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (-11,7%). source