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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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lunedì 26 marzo 2012

La solita MUSICA...altra stangata dagli Enti locali.


Tasse, ecco la mini-stangata di primavera.
Da Regioni e Comuni aumenti fino a 262 euro.
Addizionali, un salasso: salvi solo i redditi bassissimi.

Crescono le addizionali regionali, se abbinate all'eventuale incremento dell'Irpef comunale gli aumenti potranno superare i 250 euro. Salvi solo i redditi più bassi, quelli sotto i 7.700 euro di pensione o gli 8 mila di stipendio da lavoro.

L'incubo di primavera si chiama addizionale regionale. Sono in arrivo aumenti che colpiranno tutti i
contribuenti, eccezion fatta per le pensioni sotto i 7 mila euro e gli stipendi da lavoro sotto gli ottomila. Si andrà dai 51 euro per chi guadagna 1.200 euro lordi al mese ai 137 di chi ne prende 3.200. Tutto qui? Neanche per sogno. Le amministrazioni locali, infatti, potranno aggiungere eventuali addizionali comunali. E, in questo caso, gli aumenti possono arrivare fino a 262 euro.


Un vero e proprio salasso per i contribuenti, denunciato dai Caf della Cisl che ha calcolato l'impatto degli aumenti in busta paga. E allora vediamo, nel dettaglio, tre esempi a seconda del reddito, tenendo presente che l'incremento dell'addizionale regionale è pari allo 0,33%, mentre l'eventuale aumento dell'Irpef comunale varia dallo 0,135% allo 0,3%.
1.200 EURO LORDI - Per chi prende 1200 euro lordi al mese (15.600 l'anno), l'addizionale si aggirerà sui 51 euro (15.600 x 0,33). In caso di aumenti aggiuntivi dell'Irpef comunale, il maggior esborso potrebbe arrivare a 98 euro.
Schematicamente:
1) se irpef comunale +0 +0: Totale annuo +51
2) con Irpef comunale +0,135% (es. Chieti):  +21 Totale annuo +73
3) con Irpef comunale +0,30% (es. Catanzaro): +47 Totale annuo +98
1700 EURO LORDE MENSILI - Con un salario di 1.700 euro lordi mensili (22.100 euro l’anno) l’addizionale regionale crescerà di 73 euro. Se a questo importo si aggiunge anche l’eventuale incremento dell’Irpef comunale il conto può salire fino a 139 euro l’anno in più.
Quindi:
1) se irpef comunale +0 +0 Totale annuo +73
2) con Irpef comunale +0,135% (es. Chieti) +30  Totale annuo +103
3) con Irpef comunale +0,30% (es. Catanzaro) +66 Totale annuo +139
2200 EURO - Con una busta paga da 2.200 euro lordi (28.600 euro l’anno) l’importo della tassa regionale arriva a sfiorare i 100 euro. Tutti pagheranno 94 euro (28.600 x 0,33) ai quali, a seconda del comune di appartenenza, si aggiungeranno fino a 86 euro dove le amministrazioni locali hanno deliberato un aumento dello 0,30%.
Quindi:
1) se irpef comunale +0 +0 Totale annuo +94
2) con Irpef comunale +0,135% (es. Chieti) +39 Totale annuo +133
3) con Irpef comunale +0,30% (es. Catanzaro) +86 Totale annuo +180
3.200 EURO LORDE - Per un reddito mensile di 3.200 euro lordi (41.600 euro l’anno) l’aumento in arrivo con l’addizionale regionale sale a 137 euro (41.600 x 0,33). Nel caso in cui il comune di residenza abbia fatto scattare anche l’aumento della propria Irpef si aggiungono tra i 56 e i 125 euro di maggiorazioni. Il totale diventa quindi 193 o di 262 euro.
Quindi
1) se Irpef comunale ferma +0 Totale annuo +137
2) se Irpef comunale +0,135 (es Chieti) +56 Totale annuo +193
3) se Irpef comunale +0,30 (es.Catanzaro) +125 Totale annuo +262. source