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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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lunedì 26 marzo 2012

L'Italia rallenta e l'aumento dell'Iva non porta i risultati sperati


A gennaio 2012 diminuiscono le entrate dell'imposta sul valore aggiunto

Nel Bollettino delle Entrate tributarie del mese di gennaio 2012 pubblicato dal Dipartimento delle Finanze si osservano alcune cose.
Nel gennaio 2012 sono entrati nelle casse dello Stato 32,68 miliardi di euro, +4,5% su gennaio 2011 (+1,4 miliardi). Ma a cosa si deve questo aumento?


Imposte dirette   21,87 miliardi pari a +2,3%
Imposte indirette   10,81 miliardi pari a +9,2%

La tabella riassume la composizione delle entrate dirette in confronto al 2011.

Si nota che, nonostante le sbandierate diminuzioni del Pil,  c'è stato un aumento della raccolta tributaria, che è probabilmente da imputare ad aumenti di imposizioni e aliquote.
Ma la parte più interessante viene dalle imposte indirette come l'Iva.
Tra la raccolta delle imposte indirette nel gennaio 2012 quella relativa all'Iva è stata di 5,39 miliardi di euro così suddivisi:


3,75 miliardi vengono dagli scambi interni ma sono in calo rispetto a gennaio 2011: -308 milioni, pari a -8,0%. Nonostante si aggiunga che il dato negativo dipende da una questione puramente contabile, anche dopo aver corretto i dati rimane sempre il segno negativo -1,3%


1,64 miliardi vengono dagli scambi esteri, cioè dalle importazioni da paesi extra UE, e si deve principalmente all'aumento del petrolio. Si tratta di un aumento consistente rispetto a gennaio 2011: + 636 milioni di euro pari a +63,3%
Non di dimostrerà mica che, nonostante gli aumenti dell'Iva (o forse anche a causa degli aumenti dell'Iva), l'effetto ottenuto è una riduzione delle entrate fiscali dovute alla diminuzione dei consumi?
Tra gli aumenti delle entrate ce n'è uno particolarmente sgradito: quello relativo ai giochi tipo lotterie istantanee, che registra un aumento del 106,8%.
A chi interessassero, in questa tabella qui sotto vengono analizzati i flussi delle entrate tributarie del gennaio 2012. Da notare, prima di lasciarvi alla tabella, che anche le entrate tributarie locali  sono aumentate, del 8,1%. source




imagecreditfinanze.gov.it