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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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martedì 27 marzo 2012

Attenzione ai conti di Finmeccanica...debiti in aumento...ricavi e utile in flessione...

Quella di oggi sembra essere stata una seduta da specchietto per le allodole...caduta a fagiolo (da indiscrezioni riportate dal Sole 24 Ore, Hitachi rileverebbe il 50% delle azioni di Ansaldo Breda da Finmeccanica)... in attesa dei conti piuttosto impietosi.
 
Ed eccoli i conti....
Finmeccanica chiude il 2011 con una flessione dei ricavi e una forte perdita anche a causa di oneri non ricorrenti.

Nel 2011 i ricavi di Finmeccanica ammontano a 17,318 miliardi di euro, in calo del
7% su base annua, con una riduzione dei volumi soprattutto per Elettronica per la Difesa, Sicurezza, Energia e Trasporti. Gli ordini 2011 sono pari a 17,434 mld, in flessione del 22% su base annua, con una contrazione per Elettronica per la Difesa, Sicurezza, Trasporti ed Energia. Il portafoglio ordini si attesta a 46,005 mld, in calo del 5% rispetto al 2010, con una consistenza che assicura una copertura equivalente a due anni e mezzo di produzione.

L'Ebita adjusted e' negativo per 216 milioni di euro, rispetto ai 1,589 mld positivi del 2010, a causa di accantonamenti, svalutazioni ed extracosti per un totale di 1,094 mld; depurato delle eccezionalita', spiega Finmeccanica, il dato risulta positivo per 878 mln. L'Ebit e' negativo per 2,386 mld, rispetto al dato positivo per 1,232 mld del 2010, a causa di oneri non ricorrenti con impatto negativo per 2,086 mld. Finmeccanica chiude il 2011 con una perdita netta di 2,306 miliardi di euro, con un peggioramento di 2,863 mld rispetto all'utile di 557 milioni del 2010.

Il free cash flow e' negativo per 358 mln, rispetto a +443 mln del 2010. L'indebitamento finanziario netto di Finmeccanica segna una crescita del 10% a fine 2011 a 3,443 miliardi di euro; l'assenza di necessita' di rifinanziamento a breve e la durata media del debito, pari a circa 10 anni, garantiscono la solidita' finanziaria del gruppo.

Subito dopo il CEO si premura nel fare delle dichiarazioni...
- 2012 anno di delicata transizione.
- ristrutturazione senza aumento capitale.
- discontinuita' col passato, anche etica.
- non commentiamo voci su Hitachi Rail....e via di questo passo. source

Certamente non è un momento facile per questa S.p.A. di Stato....calo degli ordinativi (specie nel settore militare) congiuntura sfavorevole, e (se confermate le indiscrezioni) smembramento del settore civile per motivi di bilancio, non fanno certo onore a quella che da sempre è una "bandiera" della nostra industria tecnologica nel mondo.