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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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sabato 11 febbraio 2012

La crisi Greca torna ad indebolire i mercati?

Guest Post...di Luca Bruci


La crisi della Grecia torna ancora una volta a fare notizia, i cittadini stremati da tasse, esuberi e diminuzioni di salario protestano nelle strade di Atene.
In questo clima le borse rispondono negativamente facendo registrare cali maggiori del punto percentuale in tutte le piazze Europee, ma anche oltre oceano si sono registrati ribassi, DowJones -0.69% Nasdaq -0.80%.
Ma siamo veramente sicuri che sia la crisi greca a far girare le
borse in negativo?



Se andiamo ad analizzare il nostro indice FTSE MIB che venerdì 10 gennaio ha ceduto il -1.74%...




Possiamo subito notare come la correzione di venerdì 10 non sia niente di preoccupante, anzi mantiene il grafico in zona positiva e potrebbe dare ancora più forza al Trend rialzista che lo potrebbe portare in zona 17.000 punti. Se invece dovessimo vedere nuovi ribassi potremmo tornare a toccare anche quote sotto i 16.000 punti.

La crisi Greca fa paura non c'è dubbio, ma sappiamo tutti, ormai, che il Default della Grecia è alle porte e che sarà insostenibile farla rimanere in Europa, questo quindi lo sanno anche i mercati, ma chi è il paese più esposto?

             fonte: www.borsaefinanza.it
Come si può notare dalla grafica ripresa dall'edizione di oggi di http://www.borsaefinanza.it/, i più esposti alla crisi Greca sono la Francia e la Germania, seguiti dall'Inghilterra e dagli Stati Uniti.
Lo Spread con i Bund tedeschi sta toccando i 3.000 punti ed Atene accederà ad un nuovo aiuto dalla Troika che farà rimanere la Grecia nell'euro per altri 9 mesi.

Come abbiamo visto in precedenza, i nostri mercati sono molto influenzati dal cambio EUR/USD e quindi questa è la cosa che mi preoccupa di più della crisi greca, che molto probabilmente farà scendere le quotazioni dell'Euro rispetto a Dollaro, infatti acquistare dollari potrebbe essere una buona copertura, ma se continuerà questa correlazione, l'indebolimento della moneta unica porterà a nuovi ribassi in borsa, con il conseguente aumento del nostro differenziale tra BTP e Bound tedeschi.
In settimana ci aspettiamo nuovi sviluppi della crisi elvetica, qualcuno parla anche di farla uscire dalla moneta unica, ma non necessariamente dall'Europa. fonte