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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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sabato 7 gennaio 2012

Liberalizzazioni...fare impresa... l'Italia è la più cara d'Europa


Liberalizzazioni...Italia più cara in Ue per start-up.

Ruanda, Zambia, Ghana e Namibia hanno più attrattiva dell'Italia per chi deve avviare un'impresa. Norme complicate e burocrazia lumaca ci fanno scivolare nella classifica fornita dalla Banca Mondiale, mentre i costi pesano come un macigno su sviluppo e rilancio: circa lo 0,5% annuo del Pil, quasi 10 miliardi di euro, secondo la stima dell'Istituto Bruno Leoni, fornita all'Adnkronos....


In Italia il debutto nel mondo dell'imprenditoria costa 2.673 euro contro una media europea di 399 euro. Numeri che preoccupano Viale dell'Astronomia. I Giovani di Confindustria chiedono al governo Monti un intervento deciso per attrarre investimenti e far ripartire l'economia. «Serve un'azione seria di semplificazione e liberalizzazioni - dice all'Adnkronos il presidente Jacopo Morelli-, ma anche la diffusione di infrastrutture che rendano più agevole fare impresa: dalla rete energetica a quella digitale».

Nel Regno Unito sono sufficienti 33 euro per avviare un'impresa, ne bastano 50 in Irlanda e sei euro in più in Bulgaria. Scegliere la Spagna comporta un costo di 115 euro, ne servono 176 in Germania, mentre in Romania la cifra non supera i 125 euro. Più 'carè Svezia ed Estonia (185), seguono Malta (210) e Cipro (265). fonte