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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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lunedì 2 gennaio 2012

Moderati rialzi per il 2012...?

Aria di piccolo toro per 2012

Il 2012 sui mercati potrebbe essere un anno di moderati rialzi. In gergo finanziario, un piccolo toro, che nasce sotto il segno del cauto ottimismo. Gli indici azionari? All'insu', ma al massimo del 10%. Le blue chip da mettere in portafoglio? I soliti nomi, noti soprattutto per bilanci in ordine e qualita' del management: Eni in Italia e Sanofi sulle euroborse sono le regine annunciate del 2012.

E' quanto emerge dal consueto sondaggio di fine anno condotto da Milano Finanza tra i principali operatori
del mercato, per saggiarne il polso in vista del nuovo anno. Il dato che piu' staglia e' che il 60% dei gestori intervistati ritiene che nel 2012 ci sara' un recupero delle azioni e dei titoli di Stato italiani. Affinche' questa previsione si riveli fondata sono pero' necessari alcuni passaggi fondamentali. In primo luogo, la Bce guidata da Mario Draghi deve iniziare con un quantitative easing di ampia portata. Nel frattempo, Italia e Spagna devono riconquistare la fiducia dei mercati mettendo in atto sia piani di austerita' sia riforme strutturali credibili per aumentare il potenziale di crescita delle loro economie. Il terzo punto chiave riguarda il processo di avanzamento verso una Ue piu' integrata a livello politico e fiscale.

Sul fronte delle azioni, tra i nomi che emergono dalla cernita effettuata dai money manager spiccano Piaggio, Sorin, De Longhi, Safilo e Ansaldo. Per quanto riguarda i titoli di Stato, il 54% dei gestori interpellati si aspetta infine che nel 2012 il prezzo dei Btp e Cct recuperi del 10% e che, di conseguenza, lo spread sul decennale tra Btp e Bund scenda a 200 punti. fonte