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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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mercoledì 28 dicembre 2011

Con la manovra Salva Italia...ATTENZIONE ai Conti Correnti.

CONTO CORRENTE.... ATTENTION   PLEASE!!

Commissione apertura di credito in conto corrente manovra salva-Italia.
Chi potrebbe accorgersi, meglio di chiunque altro, che la manovra salva-Italia sarà quanto di più severo e restrittivo mai approvato dal Parlamento italiano, potrebbero essere i correntisti disattenti, ovvero sia quei proprietari di conto correnti bancari o postali, decisamente poco attenti alla gestione delle proprie risorse monetarie, incuranti della possibilità di eccedere con le spese, ne delle conseguenze che questo
atteggiamento avrebbe loro potuto portare.
Se, infatti, sino ad oggi non vi era alcun problema di ordine giuridico o finanziario nell’incorrere in quello che viene comunemente chiamato "scoperto di conto", giacché secondo la normativa sino ad oggi vigente si configurava il reato di scoperto di conto solamente nel caso in cui il saldo negativo del conto corrente, qualora il correntista avesse richiesto ed ottenuto un’apertura di credito in conto corrente, perdurasse per un periodo di tempo superiore ai 30 giorni, da oggi, a seguito dell’introduzione della manovra salva-Italia, le cose appaiono leggermente modificate sicché, a partire dal 1° gennaio 2012, basterà un solo giorno di scoperto di conto per incorrere in sanzioni, che si preannunciano decisamente imponenti, che verranno determinate, caso per caso, dal Comitato Interministeriale per il Credito ed il Risparmio.
La manovra salva-Italia, infine, avrebbe previsto un deciso inasprimento delle condizioni per la concessione di un fido, ovverosia per le aperture di credito in conto corrente, che costerà al correntista richiedente, considerando il singolo trimestre ed anche in caso di non utilizzo dell’importo messo a disposizione della banca, lo 0,5% del fido concesso.
Dal 2012, dunque, viste le modifiche di recente apportate all’ordinamento italiano, sarà bene scegliere il conto corrente con la massima cura, così da evitare qualsiasi commissione e rendere il conto corrente, specialmente in caso di rosso o di concessione di credito, estremamente snello e privo di inutili fronzoli. fonte