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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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venerdì 30 settembre 2011

La colpa è dell'Italia...


Una news un pò datata ma appropriata per il sentiment economico del momento 

Comunicato stampa della Ims Researh

Crollo del mercato fotovoltaico mondiale

Le richieste di moduli fotovoltaici sono calate per la prima volta dal 2009. Secondo gli analisti della società Ims research, il crollo dipende in modo significativo dalla “tempesta” che si è abbattuta sul mercato italiano con l'approvazione del decreto Romani e del Quarto conto energia. Numerose anche le giacenze di magazzino, che hanno fatto precipitare i prezzi. Le richieste mondiali di moduli fotovoltaici nell'ultimo trimestre sono calate per la prima volta in due anni. La colpa? Del blocco del mercato italiano dovuto alla lunga incertezza seguita all'approvazione del decreto Romani, terminata solo due mesi dopo con la firma del Quarto conto energia. Lo sostengono gli analisti di Ims research, una società specializzata in analisi di mercato, che nel suo ultimo report ha registrato, per la prima volta dall'inizio del 2009, un crollo nella domanda globale dei pannelli fotovoltaici, nonché l'accumulo di giacenze che hanno determinato un calo significativo dei prezzi. La causa principale di questo crollo sarebbe stata proprio la “tempesta” che si è abbattuta negli ultimi mesi sul mercato italiano. «I fornitori che dipendono dal mercato italiano hanno visto la domanda dei propri prodotti dissolversi rapidamente quando gli incentivi sono stati bloccati – spiega Sam Wilkinson, pv market analyst di Ims research – Molti produttori hanno provato ad ovviare riprogrammando la produzione per evitare giacenze di magazzino». Un accorgimento che, comunque, non è bastato, dal momento che le scorte inutilizzate ammontano già a moduli pari a una potenza complessiva di circa 10 gigawatt. «Ora – continua l'analista – i distributori stanno cercando di posizionare sul mercato queste eccedenze a prezzi stracciati».La speranza della società di ricerche, e di tutti gli operatori del settore, è che l'approvazione del Quarto conto energia e la fine del lungo periodo di “vuoto normativo” faccia «ripartire il secondo mercato fotovoltaico mondiale (dopo la Germania, ndr) e rallentare la rapida caduta dei prezzi». Il calo delle vendite, in ogni caso, non potrà che avere ripercussioni a lungo termine sul mercato e anche sulla fiducia degli investitori. Secondo gli esperti, dunque, bisogna attendersi, anche a causa dell'inserimento nel nuovo decreto di tetti di spesa semestrali per gli incentivi, una battuta d'arresto complessiva del mercato italiano, che sicuramente non potrà raggiungere i livelli dell’anno scorso. Su scala internazionale, invece, secondo Ims research il mercato dovrebbe tenere, grazie alla crescita delle richieste da parte di altri Paesi, a cominciare dagli Stati Uniti. fonte

UPDATE:


Chi ha detto che gli incentivi al fotovoltaico sono solo una spesa per lo Stato?

Chi l'ha detto che le rinnovabili sono una voce da tagliare? Forse molti italiani avrebbero scommesso il contrario, eppure gli incentivi al fotovoltaico hanno rimpinguato le casse, hanno insomma portato guadagni al bilancio di uno stato che, come ben sapete, è in seri problei di deficit.
E non lo dico certo io, ne' qualche addetto ai lavori, ma la conclusione emerge dal ‘Rapporto Energia’ del Sole 24 Ore, presentato nel corso dell’11° Italia Energy Summit, secondo il quale il boom del fotovoltaico fa guadagnare le casse statali. Per fortuna!
Ecco il perchè:
Gli incentivi al fotovoltaico sono costati 2 miliardi di euro sulle bollette di energia elettrica
Gli stessi incentivi hanno però messo in moto investimenti per 35 miliardi di euro!
Su 35 miliardi di euro indovinate quant'è l'IVA versata allo Stato? Bingo! 3,5 miliardi di euro!
Chi ha una minima conoscenza di ragioneria capirà subito che ricavi meno costi... uguale guadagno!
Ecco, fatelo sapere a tutti quelli che vi diranno che Conto Energia, Rinnovabili & co sono solo un modo per far spendere lo stato, che non portano benefici, e che il fotovoltaico è solo un costo per noi Italiani!  fonte