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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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venerdì 15 aprile 2011

OKKIO a Seat Pagine gialle... RISVEGLIO con dei dubbi.


Perchè tutte stè news in un sol colpo? Una società in declino da anni, all'improvviso si risveglia con forti prospettive per il futuro? A sensazione sembra una di quelle mosse “o vivere o morire”. Fino a ieri nessuno gli passava per la testa di investire in una società sull'orlo del fallimento da anni, da quando cioè l'avvento della telefonia mobile e di internet hanno tagliato le gambe già ad un altro
competitor di Pagine Gialle sul mercato italiano come Pagine Utili messa in liquidazione nel dicembre 2008. Non sarà un colpo di mano di coloro che avevano investito in Seat, che
per poter uscire da questi investimenti si stiano attivando per qualche trappola ad hoc?
Ricordo un articolo apparso sul “Corriere” a firma di Alessandra Pauto dal titolo “Da Seat a Italtel: trappole per fondi”,(http://archiviostorico.corriere.it/2009/maggio/11/Seat_Italtel_trappole_per_Fondi_ce_0_090511024.shtml) in cui scrive *** Fino a due anni fa, era normale versare soltanto un quinto del capitale (pagando il resto con i prestiti) e valutare un' azienda fino a 12 volte il margine lordo: oggi si viaggia, se va bene, alla metà. Abbiamo selezionato cinque «trappole per fondi»: Seat, dove sono congelati Cvc, Permira e Investitori Associati; Grandi Navi Veloci, ancora con Investitori Associati; Italtel, con Clayton; Saeco, con Pai; e Limoni, con Bridgepoint. Ecco i casi. La parabola di Seat. L' azienda delle Pagine Gialle è il paradigma dell' investimento «a leva».*** A questo punto vi viene da pensare che quelli investitori sorpresi dalla crisi, ora non riescono più a vendere perchè avevano comprato a caro prezzo. Leggetevi quest'articolo del Corriere e capirete tante cose. Naturalmente i miei sono solo dubbi suffragati da ponderazioni di certi comportamenti quantomeno sospetti. Nulla di più.