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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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mercoledì 6 aprile 2011

E se il Vice Presidente di Unicredit passasse con gli INSORTI.?!?

 La situazione libica è sotto gli occhi di tutti.

Tutti sanno che il Gruppo Unicredit è di gran lunga il maggior Gruppo Bancario made in Italy.
A Genova si dice: “Ghe un paciugo però”...Che tradotto letteralmente “C'è un pasticcio però”.
Il Vice Presidente non chè il maggiore azionista del Gruppo è un certo Farhat Omar Bengdara, governatore della Banca Centrale Libica, con una quota complessiva di capitale che raggiunge il 7,5% del capitale Unicredit. Ora, si dice che (causa di forza maggiore) il
Sig. Farhat Omar fosse irrintracciabile e che le preoccupazioni fossero molto forti. Ora già in un mio vecchio post http://inoixor-traderpassion.blogspot.com/2011/03/unicredit-e-il-fallimento-libico.html parlai dei problemi che la Banca di Piazza Cordusio poteva avere dietro l'evolversi della situazione libica, confermata anche da quest'altro post http://inoixor-traderpassion.blogspot.com/2011/03/unicreditinchiesta-quota-libica.html dove un'inchiesta della procura di Roma voleva vederci chiaro sulla quota libica detenuta da Unicredit.
Dall'archivio di  Repubblica  si legge che Farhat Omar Bengdara "secondo ricostruzioni attendibili'', sarebbe riuscito a ''lasciare Tripoli e a passare alla causa degli insorti''.

A questo la domanda sorge spontanea! Cosa succederà alla quota libica se cadrà Gheddafi?

Come si risolverà un'eventuale cambio al vertice della Banca Centrale Libica?
Il Il sole24ore in un suo articolo scrive : Quote libiche: Italia pronta al blocco. Frattini: sì a tutte le sanzioni che Onu e Ue decideranno - Ieri il comitato di sicurezza finanziaria.


Purtroppo il caso Libia non fa certo bene al titolo che (con alti e bassi) continua a soffrire in Borsa.