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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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giovedì 20 gennaio 2011

I GIOVANI..... il LAVORO.!

In Italia un giovane su cinque non studia, nè lavora. Un quadro a tinte fosche, quello che emerge dal rapporto dell'ISTAT "Noi Italia". 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo', pubblicato oggi (19 gennaio), che nel descrivere i diversi aspetti economici, sociali, demografici e ambientali italiani, punta l'attenzione sul mondo del lavoro.

L'Istituto nazionale di statistica evidenzia come, i ragazzi non più inseriti in un percorso scolastico e formativo, ma neppure
impegnati in un'attività lavorativa, nel 2009, superano i 2 milioni, cioè il 21,2% tra i 15 e i 29 anni, ossia «la quota più elevata a livello europeo». Inoltre, dal rapporto emerge che circa il 45% dei disoccupati è in cerca di lavoro da oltre un anno, ciò porta l'Italia ad essere il paese con la quota di disoccupazione di lunga durata (44,4%) più alta nell'Unione europea a 27.

Nello specifico inoltre, il tasso di occupazione femminile nella Penisola, rivela il rapporto ISTAT, è tra gli ultimi posti in Europa, con il 46,4%. Infatti, quasi una donna su due nè cerca nè ha un posto di lavoro.

Nel rapporto, infine, non manca il riferimento al lavoro irregolare, che nel nostro Paese, nel 2008, risulta pari a 11,9% delle unità di lavoro. In particolare, la percentuale più alta di lavoro sommerso si registra nel Mezzogiorno, dove può essere considerato irregolare quasi un lavoratore su cinque, con un peggioramento nel settore agricolo di 1 su 4.(Diario del Web)