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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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martedì 11 gennaio 2011

Ce lo aspettavamo.!!

“I dati diffusi dall’ISTAT già dopo il 1° trimestre del 2010 confermavano la gravità del calo dei consumi che a questo punto nessuno può più definire congiunturale, ma che ha evidenti cause strutturali“. E' quanto dichiarava Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC).

“La diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie di ben 2,6 punti percentuali tra il 2008 ed il 2009 -proseguiva Dona - non
poteva che riflettersi in una flessione dei consumi che nello stesso periodo sono calati dell’1,9%“.

“A preoccupare di più è ancora una volta il dato relativo ai beni alimentari: le vendite sono scese addirittura del 3,3% rispetto al 2008. Come avevamo già segnalato, ricorda il Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, il cambiamento delle abitudini alimentari dei consumatori è allarmante. Anche a fronte di un potere d’acquisto ridotto, la lista della spesa è infatti l’ultima voce del bilancio familiare che in genere viene intaccata“.

“Di fronte a tale scenario, chiediamo un intervento immediato del Governo. I consumatori -conclude Dona- sono il volano dell’economia e, quindi, della ripresa. Senza misure a sostegno della domanda e della concorrenza non può esserci una vera ripresa economica“. (source Unione Naz. Consumatori)

Altra fonte Agroalimentare News.com le spese alimentari sono calate del 2%  per le feste natalizie 2010. A denunciarlo sono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef. Le associazioni dei consumatori, senza aspettare il giorno dell'Epifania, fanno presente in una nota il pesante calo dei consumi registrato ed evidenziano come si sia andati sotto le aspettative.

Le previsioni dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, in occasione del Natale, prevedevano una spesa intorno ai 5,5 miliardi. I calcoli eseguiti ora registrano per tutti i comparti una spesa di 5 miliardi, in calo del 12% rispetto allo scorso anno....Che dire? Ce lo aspettavamo!!