La mia foto

Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

chart

chart

Calendario Economico fornito da Forex Pros - Il Portale di Trading sul Forex.

mercoledì 22 dicembre 2010

L'Index della PAURA...!!!

massima Attenzione!!
L'acronimo di VIX sta per VOLATILITY INDEX, chiamato anche "indice della paura" e dagli operatori indicato come un vero e proprio "fear Index" dei mercati finanziari in genere. Lo si può denominare anche indice della "coincidenza", perchè se relazionato al mercato di riferimento, è molto utile per fotografare la realtà in cui operiamo. Quindi bisogna avere un'occhio di riguardo per questo
indicatore, che sopratutto serve a comprendere in che direzione si muovono gli speculatori sul mercato azionario, in quanto più l'indicatore è basso e più i Big-Investor saranno interessati a fare "carry trade" (Operazione finanziaria in base alla quale un operatore assume un prestito a breve e investe tale importo in obbligazioni a lungo termine). In poche parole se siamo di fronte ad un VIX molto basso, vuol dire che il mercato è sempre più pilotato dalle "mani forti" (banche, fondi d'investimento, ecc..). Quindi rientra nella norma che quando l'indice della paura aumenterà si avranno delle forti correzioni sui mercati, per quanto riguarda le valute, le commodity, e settori correlati come l'immobiliare ecc.. Ho voluto quindi andare a vedere come si comporta il VIX dell'indice tedesco, e devo dire che in questo momento la sua lettura mi fa pensare ad un mercato azionario in preda agli speculatori che a mani basse stanno acquistando dopo il picco di volatilità che il Dax ha mostrato negli ultimi giorni di novembre.