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Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

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Calendario Economico fornito da Forex Pros - Il Portale di Trading sul Forex.

giovedì 30 dicembre 2010

ADDIO al capitale "poco" costoso..??

Il recente scoppio della bolla del credito globale a seguito di  tre decenni in cui il capitale è diventato sempre più economico e facilmente disponibile, molta gente è giunta a ritenere che i bassi tassi d'interesse ora sono la norma. Ma MGI (MoneyGram International, Inc.) suggerisce, che questo tasso a basso interesse ambientale è probabile che nei prossimi anni finirà. Il motivo principale di questo concetto è che le economie in via di sviluppo si stanno imbarcando in una dei più grandi boom immobiliari della storia recente. Allo stesso tempo, l'invecchiamento della popolazione e gli sforzi della Cina per aumentare il proprio consumo interno, limiteranno la crescita a favore di in un risparmio globale. Il mondo sembra entrato in una nuova era in cui la voglia di investire supera la volontà di salvare, spingendo sempre di più i tassi di interesse reali. I costi per gli investimenti supereranno i capitali disponibili che finiranno col rallentare non poco la crescita economica globale, ma che però produrranno un beneficio per i risparmiatori e forse serviranno a portare anche ad una più contenuta assunzione di comportamento che è venuta a mancare durante questi anni della bolla.Tutto questo si può spiegare in 5 punti. -1° Il tasso di investimento (investimenti in % PIL) delle economie mature è diminuito significativamente anche se nello stesso periodo il tasso di investimento è rimasto costante. Questo declino sostanziale della domanda di capitale è un fattore spesso trascurato, in riferimento alla caduta dei tassi di interesse reali durante il trentennio che va dal 1980 ad oggi, avendo perciò contribuito a nutrire in maniera consistente ad incrementare la bolla del credito. -2° Il mondo è ora all'inizio di un'altra ondata "potenzialmente" enorme di investimenti di capitale, questa volta però, determinata sopratutto dai  mercati emergenti. 3° -Si prevede che entro il 2020, la domanda globale di investimenti potrebbe raggiungere livelli mai visti neanche nel periodo postbellico dell'Europa e del Giappone. 4° -Il boom di investimenti metterà subito pressioni al rialzo sul reale tasso di interesse a meno che non aumenterà in modo significativo il risparmio mondiale. Nella maggior parte degli scenari della futura crescita economica, l'analisi suggerisce che se il risparmio non aumenterà abbastanza, lascierà un notevole divario tra la volontà di salvare e la voglia di investire. 5°-Questa differenza tra la domanda di capitali da investire e l'offerta di risparmio, sarà probabilmente un aumento reale dei tassi di interesse a lungo termine, che a sua volta, ridurrà gli investimenti realizzati e potrebbe portare ad una richiesta di più risparmio, portando i due ad un certo equilibrio. Questi risultati hanno implicazioni importanti per i dirigenti aziendali, istituzioni finanziarie, consumatori, investitori, e responsabili politici del governo. Tutti dovranno adattarsi a un mondo in cui il capitale sarà più costoso e sopratutto meno abbondante. (source McKinsey Global Institute)