La mia foto

Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

chart

chart

Calendario Economico fornito da Forex Pros - Il Portale di Trading sul Forex.

venerdì 19 novembre 2010

RATING sempre più GIU'...!!

CALIFORNIA allo sfascio. Come già detto nel precedente post http://inoixor-traderpassion.blogspot.com/2010/11/e-poi-dicono-della-greciaguardate-qua.html i bonds municipali californiani nelle ultime due settimane, sono andati letteralmente in fumo. Il fatto è che è altamente probabile che il peggio deve ancora arrivare. Continuano a crescere le emissioni, tra calo della domanda da parte degli investitori, e continui abbassamenti del rating, un vero e proprio pasticcio all'americana. Per tamponare le falle di bilancio, l'amministrazione di Los Angeles sta mettendo  sul mercato edifici statali, senza le immancabili beghe fiscali e finanziarie. Pensate che sono in programma ben 14 miliardi dollari di vendite prima della festa del Ringraziamento, cioè prima del 25 di Novembre. Inoltre ci sono anche altre grosse città statunitensi come Philadelphia, Miami, Houston, e Oakland, che per gli stessi problemi di bilancio locale, non potranno far fronte alle promesse delle prestazioni pensionistiche e sanitarie. Addirittura la città di Philadelphia dovrebbe dichiarare il fallimento, per i suoi Municipal Bond, Standard & Poor's ha emesso il rating a BBB, che è due gradini sopra il grado di noninvestment. Il rapporto di Moody's invece, parla del bilancio del capoluogo della Pennsylvania come un buco enorme dove la città ha poco margine di bilancio nel suo piano quinquennale, che prevede inoltre un rimborso significativo di contributi pensione nel 2013 e 2014. A questo punto credo proprio che la questione dovrà passare in mano allo Stato Federale, visto l'aggravarsi della situazione, e l'ultimo (e non è detto) Quantitative Easing dovrà servire proprio a questo scopo. Staremo a vedere..!!!