La mia foto

Dopo tanto lavoro, finalmente posso dedicarmi a quello che da sempre avrei voluto fare. Tuffarmi nel mondo della finanza, dell'economia e del trading. Lo studio è quello che più mi gratifica, dopo che la vita m'aveva portato verso altri lidi. Il mio impegno è costante e grazie ad internet sto cercando di carpire metodi consoni a questa mia nuova attività.

chart

chart

Calendario Economico fornito da Forex Pros - Il Portale di Trading sul Forex.

mercoledì 10 novembre 2010

BERNANKE vuole evitare l'orso.

Servirà il programma d'acquisto di asset della Federal Reserve per un totale che ammonta a 900miliardi di dollari, a risollevare le sorti dell'economia USA? Una cosa di sicuro è certa, ed è che il dollaro ne uscirà sicuramente perdente nei confronti delle altre monete. Già prima dell'annuncio del QE, le altre valute s'erano apprezzate notevolmente, a causa di un miglioramento delle rispettive economie di questi ultimi mesi. L'Australia ne è l'esempio lampante, per l'ottimo stato della sua economia, dovuto al boom nel settore minerario, per non parlare poi del Brasile ed il Sud Africa, gratificate dall'incalzante richiesta di materie prime e oro provenienti dalle loro estrazioni. Esiste anche un'altro motivo di fondo che causa il deprezzamento del dollaro ed è la stanchezza degli operatori nel dover investire con dei tassi d'interesse così bassi. Per questi ed anche per altri motivi nasce la cosìdetta "guerra delle valute". Questi paesi con economie così in salute sono destinati a vedere un'apprezzamento delle rispettive monete e saranno costretti a tenerne monitorato l'andamento con contromisure atte a frenarne l'ascesa. Da più parti infatti si evince, che la manovra di Bernanke (come dimostra la storia) alla lunga non funzionerà! Ho volutamente tenuto fuori dal discorso la Cina, che a mio parere in futuro sarà (di questo passo) volente o nolente l'ago della bilancia tra Europa e Stati Uniti.